ulivo secolare

Olio Extravergine d'Oliva
Elisir di lunga vita

        BASTA DIRE OLIO DI OLIVA?

 

Quando si parla di olio d’oliva spesso non ci si rende conto di riferirsi a un insieme complesso di prodotti che hanno caratteristiche molto diverse tra di loro in termini di profilo sensoriale, pregio e costo. Secondo la normative CEE (Reg.1513/2001 art.1 e allegato, Reg.1019/2002) gli oli di oliva si classificano in oli vergini e oli rettificati.

OLI VERGINI

Sono oli ottenuti mediante processi meccanici di estrazione dalla prima spremitura delle olive, classificati in relazione al differente contenuto in acido oleico.

 

Olio extravergine di oliva: ha odore e sapore gradevole, ed è esente da difetti. Presenta un’acidità libera espressa in acido oleico non superiore a 0,8 g per 100g.

Questa categoria di oli è ulteriormente classificabile in oli da primo prezzo, oli premium e oli di eccellenza.

 

Olio vergine di oliva: esente da difetti con un’acidità libera espressa in acido oleico non superiore a 2 g per 100g.

 

Olio di oliva lampante: ha odore e gusto difettosi e un’acidità libera espressa in acido oleico superiore a 2 g per 100g.

Non può essere utilizzato per il consumo diretto ma deve essere avviato ad un processo di rettifica che ne corregga l’acidità e il gusto.

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OLIO DI OLIVA BIOLOGICO

Tale tipo di olio extravergine di oliva è ottenuto dalla lavorazione di olive provenienti da agricoltura biologica. Ciò vuol dire che l’ulivo ed i suoi frutti non devono essere sottoposti a trattamenti con pesticidi, erbicidi o altre sostanze dannose per l’uomo e per gli animali.

La concimazione deve essere fatta con deiezioni di animali allevati in modo biologico e l’olio deve essere prodotto in una linea di lavorazione dedicata e separata.

Perchè un olio extravergine di oliva possa pregiarsi del marchio che indica la provenienza da agricoltura biologica occorre che gli operatori coinvolti nella filiera si assogettino al regime di controllo di un organismo riconosciuto dallo stato e che le operazioni compiute nell’azienda ed i movimenti di merci e di materie prime utilizzate siano riportati in appositi registri.

Il regolamento CEE 2092/91 stabilisce un periodo di conversione di tre anni delle colture arboree dal momento dell’invio della notifica di produzione biologica all’organismo certificatore e l’obbligo per l’agricoltore di aggiornarsi con corsi di formazione.

OLIO DI OLIVA AROMATIZZATO

Gli oli aromatizzati, noti fin dall’antichità, offrono al bongustaio che li gradisce la possibilità di realizzare una gamma di condimenti scelti in base ai gusti personali e ai piatti da arricchire.

Ce n’è per tutti i palati: olio extravergine di oliva al limone, all’arancia, al basilico, al rosmarino, all’aglio, al peperoncino, al tartufo bianco e ai funghi porcini.

passeggiata tra gli ulivi

OLIO DI OLIVA - PRINCIPALI EFFETTI POSITIVI

• Riduzione della morbilità e della mortalità cardiovascolare e cerebrovascolare.

• Riduzione della morbilità e della mortalità per tumori.

• Riduzione dell’incidenza di demenza (Alzheimer, forme vascolari)

    e rallentamento del declino cognitivo.

• Riduzione della mortalità per tutte le cause.

 

L’OLIO DI OLIVA ALLUNGA LA VITA

Gli effetti benefici dell’olio di oliva sulla salute sono molteplici. In particolare l’extravergine di oliva è costituito da un insieme di sostanze, quali l’acido oleico, gli acidi polinsaturi omega-6 e omega-3, polifenoli e vitamine che influenzano positivamente la nostra salute.

Numerose ricerche hanno indicato come il consumo di olio di oliva, nella dieta mediterranea, apporti un contributo sostanziale nella prevenzione di patologie cardiovascolari, cancro, patologie neurodegenerative e cerebro-vascolari su base aterosclerotica.

Tuttavia l’effetto salutare dell’olio di oliva non può essere disgiunto da quello di una dieta e di uno stile di vita equilibrato.

Si può affermare che il consumo quotidiano di olio di oliva, e particolarmente di extravergine, favorisce il mantenimento di uno stato di salute ottimale fino a tarda età.

Le linee guida italiane per una sana alimentazione raccomandano il consumo di 3 cucchiai di olio extravergine di oliva al giorno per l’uomo e di 2 cucchiai per la donna.

In caso di intensa attività fisica il numero di cucchiai di consumo giornaliero passa a 4-5 per l’uomo e 3-4 per la donna.

cibo medicina e benessere

OLIO DI OLIVA E SALUTE

Già dai tempi più antichi, l’olio di oliva è sempre stato considerato una sorta di panacea per tutti i mali, idea ancora forte nella medicina naturale e nella cultura popolare.

EFFETTO ANTIDEPRESSIVO

Uno studio condotto da ricercatori dell’Università di Las Palmas de Gran Canaria in Spagna ha evidenziato che il rischio di depressione è del 48% più alto nei consumatori di acidi grassi trans, rispetto ai soggetti la cui principale fonte di grassi alimentari è rappresentata dall’olio di oliva.

 

 

EFFETTO GASTROPROTETTIVO

E’ stato dimostrato che le sostanze polifenoliche contenute nell’olio di oliva sono dotate di attività battericida nei confronti di diversi ceppi di helicobacter pylori che è un microrganismo di cui è noto il ruolo favorente nell’insorgenza di gastrite cronica, ulcera e alcune forme di cancro gastrico.

EFFETTO ANTIREUMATICO

Una cura tradizionale contro i dolori e le algie della colonna vertebrale prevede che si mescoli un pò di canfora in olio di oliva e si massaggi con la soluzione ottenuta la parte interessata dell’infiammazione e dal dolore.

Comprovato dai risultati recenti di ricerche un ulteriore meccanismo dell’azione antinfiammatoria dell’olio di oliva sarebbe una ridotta espressione di geni implicati nella codifica di fattori pro-infiammatori. Questo potrebbe spiegare l’osservazione di una ridotta incidenza di artrite reumatoide in soggetti che abitualmente consumano olio di oliva a scopo alimentare.

 

EFFETTO ANTI-INFIAMMATORIO INTESTINALE

Una ricerca eseguita nell’Università inglese di West Anglia evidenzia che un maggior uso di olio di oliva riduce il rischio di colite ulcerosa grazie all’effetto anti-infiammatorio.

 

EFFETTO ANTI-OSTEOPOROTICO

La prevalenza di osteoporosi e di fratture ad essa associate risulta essere più bassa nei Paesi dove la dieta mediterranea è il modello alimentare  prevalente.  Essendo costituito essenzialmente da grassi, l’olio di oliva favorisce l’assorbimento della Vitamina D, che è liposolubile ed aumenta l’assorbimento di calcio. Per di più le sostanze polifenoliche contenute nell’olio di oliva sembrerebbero essere in grado di prevenire la perdita di massa ossea modulando la capacità proliferativa e di maturazione degli ostoblasti.

OLIO DI OLIVA E DEMENZA

Diverse ricerche hanno dimostrato che i grassi alimentari possono influenzare il rischio di decadimento cognitivo e di demenza. Non a caso la prevalenza di demenza di Alzheimer è più bassa nei Paesi mediterranei, nei quali l’olio di oliva rappresenta una sorgente importante dei lipidi alimentari.

La Vitamina E, polifenoli bioattivi e altri composti ad azione antiossidante contenuti nell’olio di oliva potrebbero ridurre la produzione di radicali liberi e lo stress ossidativo, preservando l’integrità delle membrane neuronali e delle loro strutture mitocondriali. Acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi e sostanze fenoliche sembrerebbero essere in grado di preservare struttura e funzione dei neuroni mediante un effetto antinfiammatorio.

Infine, non bisogna dimenticare che, come avviene per le malattie cardiovascolari e per il cancro, l’effetto protettivo dell’olio di oliva è potenziato da una dieta bilanciata e uno stile di vita attivo.

 

 

OLIO DI OLIVA E RIDUZIONE DEL RISCHIO DI  DEMENZA

• Effetto antiossidante con protezione della funzione mitocondriale.

• Effetto antinfiammatorio.

• Mantenimento dell’integrità delle membrane cellulari dei neuroni.

OLIO DI OLIVA, ATEROSCLEROSI E RISCHI CARDIOVASCOLARI

I benefici maggiori dell’olio di oliva si osservano nella prevenzione di patologie come la cardiopatia ischemica e l’ictus cerebrale, legate al l’aterosclerosi, il diabete mellito di tipo 2, l’obesità e l’ipertensione arteriosa. La rilevanza di tali effetti benefici è importante, visto che in Italia il 40% dei decessi che avvengono ogni anno sono dovuti a patologie cardiovascolari.

L’ effetto protettivo del consumo di olio di oliva è stato osservato anche in merito alle malattie cerebrovascolari come l’ictus cerebrale.

Ricercatori francesi hanno dimostrato un calo del rischio di ictus cerebrale in soggetti ultrasessantenni che facevano più uso di olio di oliva, legato ad un maggiore apporto di acidi grassi monoinsaturi ed un conseguente miglioramento della vasodilatazione.

Le sostanze polifenoliche e triterpeniche presenti nell’olio di oliva, esercitano un‘azione antinfiammatoria che aiuta a contrastare lo sviluppo di malattie cronico-degenerative.

L’ olio di oliva è anche un antiossidante che contrasta le reazioni a catena innescate dai radicali liberi.

Una dieta ricca  di acidi monoinsaturi e di polifenoli provenienti dall’olio di oliva, aiuta ad avere una riduzione della pressione arteriosa, in normotesi ed ipertesi.

E’ stato dimostrato che l’olio di oliva, rispetto ad altri grassi, tende a dare un maggior senso di sazietà e favorire la perdita di peso o quantomeno a mantenerlo costante.

 

 

OLIO DI OLIVA E TUMORI

Anche se non è dato quantificare con precisione il contributo positivo che l’olio extravergine di oliva è in grado di offrire nella lotta contro alcuni tipi di tumori, è invece comprovato il forte legame tra abitudini alimentari e cancro, seconda causa di mortalità in Italia.

Si stima che il ruolo dei fattori alimentari spieghi il 34% del rischio di ammalarsi di neoplasia. Da specifici studi si è notato che vi è una minore frequenza di tumori in Paesi come Italia, Spagna e Grecia, dove prevale una dieta di tipo mediterraneo, in cui l’olio di oliva è un elemento fondamentale.

Un recente studio, pubblicato sul Journal of Biochemical da ricercatori dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, in collaborazione con il Karolinska Institute di Stoccolma, ha dimostrato che l’assunzione di olio di oliva con la dieta riduce l’insorgenza di tumori del colon. E’ inoltre comprovata la stretta correlazione tra una dieta ricca di acidi grassi saturi di origine animale e l’insorgenza di tumori a carico di mammella, stomaco, colon, prostata e endometrio, per contro, i dati epidemiologici evidenziano che la riduzione di alcuni tipi di neoplasie è direttamente proporzionale al consumo di olio di oliva.

Nel sud d’Italia, dove si produce olio di oliva e se ne fa largo uso, il tasso di mortalità dovuto al cancro è piuttosto contenuto.

L’olio di oliva, specie quello extravergine, possiede una dimostrata efficacia nella prevenzione primaria dei tumori e tale effetto protettivo avviene già in età infantile.

prodotti galenici

OLIO DI OLIVA NELLA MEDICINA NATURALE

E COME MEDICAMENTO EMPIRICO

Già dall’antichità l’olio di oliva è stato impiegato localmente per favorire la cicatrizzazione di ferite da taglio e per lenire vari tipi di dermatiti. Inoltre un vecchio rimedio contro l’alitosi consiglia di fare sciacqui con olio di oliva al mattino a digiuno e prima di lavarsi i denti.

Un rimedio popolare all’otite che sembra sfruttare le proprietà anti-infiammatorie dell’olio di oliva consiste nel mettere qualche goccia tiepida nel condotto uditivo esterno, inserendo poi un batuffolo di cotone per impedirne l’uscita.

Inoltre per combattere la stipsi, si consiglia di assumere qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva al mattino a digiuno.

 

OLIO DI OLIVA, SALUTE DELLA PELLE E DELLA BELLEZZA

Già nell’antichità si era compresa l’importanza dell’olio di oliva come alleato di bellezza. Veniva usato quotidianamente e più volte al giorno da uomini e donne nei paesi del mediterraneo compresi quelli di cultura araba.

Oggi sappiamo che l’olio di oliva contribuisce al mantenimento del nostro aspetto fisico anche quando assunto con gli alimenti, perchè aiuta a mantenere in salute i nostri vasi sanguigni e rifornisce i nostri tessuti di sostanze dotate di proprietà anti-invecchiamento.

La dermocosmesi contemporanea ha riscoperto l’olio di oliva, perchè ricco di sostanze attive utili a prevenire diverse malattie della pelle.

Gli acidi grassi mono e polinsaturi, la Vitamina E, la Vitamina A, il beta-carotene che dà elasticità alla cute, lo squalene che la difende dai raggi ultravioletti e la composizione lipidica dell’olio di oliva che è molto simile a quella del sebo della pelle umana, rende l’olio di oliva un prodotto idale per rallentare l’invecchiamento.

 

 

PRODOTTI COSMETICI E DERMATOLOGICI A BASE DI OLIO DI OLIVA

In generale, saponi, schiuma e prodotti detergenti a base di olio di oliva hanno un’azione emolliente, anti-infiammatoria, sebo-riscotruttiva e sono particolarmente utili oltre che per detergere la pelle e asportare il trucco, anche per nutrire la pelle secca e delicata, specie se affetta da psoriasi, dermatiti irritative.

Creme e maschere nutrienti sono utilizzate contro le rughe e per rallentare l’invecchiamento cutaneo perchè conferiscono un aspetto luminoso, levigato e rilassato, rendendo meno evidenti eventuali cicatrici e smagliature.

L’uso locale di garze imbevute di olio di oliva miscelato con acqua sono consigliate in caso di eritema solare. Tutti i prodotti a base di olio di oliva sono utili anche per la cura dei capelli perchè nutrono in profondità il bulbo pilifero, ammorbidiscono i capelli e creano intorno a loro una sorta di guaina protettiva verso lo smog, le sostanze inquinanti e gli agenti atmosferici.